IL CALCIATORE DILETTANTE
Il calciatore dilettante, nella maggior parte dei casi, non è pagato e non ha un rimborso spese per la strada che compie da casa sua al campo.Il calciatore dilettante paga a spese sue le trasferte e le spese per eventuali infortuni.Il calciatore dilettante si cambia in spogliatoi piccoli e senza particolari agevolazioni.
Il calciatore dilettante non tiene conto dei campi, non ha pretese che questi siano dei piccoli biliardi, si affida perlopiù al meteo, l’unico che può dirgli quali scarpe usare.Il calciatore dilettante odia la panchina e anche le partite rimandate per pioggia, perché non importa se non sia un professionista, per lui la Domenica è calcio e solamente calcio.Il calciatore dilettante non ha nessuno sponsor che gli regala le scarpe, al contrario, deve comprarsele con i propri risparmi.Il calciatore dilettante non ha telecamere che inquadrino le sue prodezze, per conservarle, deve tenersele strette nel cuore per sempre.Il calciatore dilettante, non ha diete particolari. Dopo la partita mangia tutto quello che trova aiutato da un paio di birre, o forse di più.Il calciatore dilettante, ogni Domenica, deve fare i conti con la propria moglie o fidanzata, perché “Per una volta potremmo stare insieme”.Il calciatore dilettante non ha sedute di palestra o terapie intense per il recupero, ma solo una giornata di lavoro e al massimo un po’ di ghiaccio.Il calciatore dilettante si deve accontentare di un pubblico ridotto, ma pur sempre passionale.Il calciatore dilettante spesso viene dimenticato dagli organi federali, ma se ne frega.Lo fa perché il suo unico motore è la passione.Ma soprattutto, il calciatore dilettante, non ha nessun interesse, se non quello di giocare a pallone.Che poi, alla fine, è l’unica che conta.L'immagine può contenere: 1 persona